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Letteratura dei Popoli Indigeni

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Gli Indiani d'America non sono un popolo da ricordare soltanto.
Essi sono una realta' e una valida parte della societa' di oggi.
Nel passato, furono considerati una razza quasi scomparsa; e
Cosi' erano ritratti troppo spesso.

Vivi la tua vita senza la paura della morte nel tuo cuore.

Non avere pregiudizi sulla religione altrui; rispetta gli altri e il loro modo di vivere,

E pretendi che gli altri rispettino il tuo. Ama la tua vita, questa vita perfetta,

E addolcisci ogni cosa intorno a te. Cerca di vivere a lungo e sempre

Con il proposito  di servire il tuo popolo.

Prepara prima il tuo canto di morte per il giorno in cui passerai il confine della vita.

Ricorda sempre di salutare gli amici quando li incontri,

E anche gli estranei incontrati in luoghi solitari. Mostra rispetto

Per tutti, ma non sottometterti a nessuno. Quando ti alzi al mattino,

Ringrazia per il cibo e la gioia di vivere. Se non troverai niente per cui ringraziare,

Cerca cosa c'e' di sbagliato dentro di te. Non abusare di niente e nessuno,

L'abuso fa diventare pazzi i saggi e ruba lo spirito della loro visione.

Quando verra' il tuo tempo per morire, non essere come coloro

Che hanno paura della morte, cosicche' quando il loro tempo arriva

Pregano e piangono per vivere ancora un po' le loro vite.

Canta la tua canzone di morte e muori come un eroe che torna a casa.

Tecumseh, Shawnee

Grande Spirito, Grande Spirito, mio buon Progenitore,

Ovunque sulla terra le facce delle cose viventi sono le stesse...

Guarda le innumerevoli facce di bambini

Con i loro figli fra le braccia,

Fa' che possano fronteggiare i venti

E un buon cammino verso il giorno della silenzio...

Alce Nero (Black Elk), Lakhota

Preghiera in Musica
(brano breve)

Non esiste la morte...

Solo un mondo diverso...

Solo un mondo diverso...


Lassu', Il cielo, che ha pianto lacrime di compassione sui nostri
padri per secoli di silenzio, e che a noi sembra eterno, puo' cambiare.
Le mie parole sono come stelle mai nate.

La nostra religione e' profondamente ancorata alle tradizioni dei
nostri antenati, al sogno che il Grande Spirito ha donato ai nostri
vecchi saggi, alle visioni dei nostri capi; ed e' scritta nei cuori
della nostra gente.

I vostri morti cessano di amarvi e dimenticano i luoghi dove sono
nati e vissuti, appena oltrepassano la loro stessa tomba. Loro vagano
lontani fra le stelle. Saranno presto dimenticati, e non torneranno mai piu'.

I nostri morti non dimenticano mai il meraviglioso mondo dove vissero.
Essi ancora amano i suoi fiumi, le grandi montagne e le profonde vallate...
e sempre avranno un tenero affetto per coloro che sono soli...
e torneranno spesso per recar loro conforto.

E quando l'ultimo Uomo Rosso sara' morto, e il ricordo della mia tribu'
sara' solo un mito per l'Uomo Bianco, una folla invisibile di morti
della mia gente percorrera' queste terre...e quando i figli dei vostri
figli penseranno di essere soli nei campi, nei magazzini, nei negozi,
sulle autostrade o nei silenzi dei boschi, allora loro non saranno soli.
Non c'e' un posto sulla terra dedicato alla solitudine. Di notte, quando
le strade delle vostre citta' e dei vostri villaggi sono silenziose e
voi pensate che siano deserte, allora si riempiranno di coloro che un
tempo vissero in quei posti, e che ancora amano questa bella terra.
L'Uomo Bianco non sara' mai solo.

Capo Seattle, Duwamish
(Chief Seattle)


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Come un bimbo che impara a camminare in um mondo meraviglioso,
io preferisco al "loro" dogma il mio andare nei boschi,
dove puoi ascoltare la voce del Grande Spirito nel cinguettio
degli uccelli, nel mormorio dei ruscelli e nel profumo dei fiori.
Se questo e' essere pagani, ebbene, io sono Pagano.

Quando noi indiani uccidiamo animali, noi mangiamo fino all'ultima briciola.
Quado cerchiamo radici, facciamo solo piccoli buchi.
Quando costruiamo le nostre case, scaviamo solo per quanto e' necessario.
Quando incendiamo la prateria per via delle cavallette, non roviniamo tutto.
Noi scuotiamo giu' le bacche dagli alberi, non li abbattiamo.
Noi usiamo solo legno gia' morto.
Ma i Bianchi feriscono la terra, abbattono gli alberi, uccidono ogni cosa...
I Bianchi non rispettano niente...
come puo' l'Uomo Bianco piacere allo Spirito della Terra?...
Dovunque i bianchi l'abbiano toccata, c'e' solo desolazione.

Non per denaro, non per denaro. Ma in questo modo il nostro popolo
puo' ritrovare se' stesso. Ed e' qualcosa di cui andare fieri, e,
finalmente, riavremo la nostra identita'; I nostri figli sapranno chi sono.


 


"Whangaihia te tangata Ki te
ika ora ia mo ra tahi,
engari akohia ki te hi ora
ia mo ake tonu ake (atu)."

Nutri un uomo con pesce, vivra' di giorno in giorno,

Insegnagli a pescare, vivra' per sempre.

Gli alberi, parlando fra di loro dissero:

Guarda l'impugnatura di quell'accetta...e' uno di noi, sai...

Citazione Maori.


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Bambini con l'anima pronta a volare negli occhi,
mi guardano - forse sono un segno sacro.
Chi insegnera' ai giovani i nomi degli Antichi?
Chi dira' loro da dove provengono? Mio padre mi parlo' con voce bassa.
Cosi' la mia gente parla ai suoi bimbi;
in questo modo, essi pensano di star sognando.
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